LUNA VECCHIA,VINO BUONO!

E' tempo di travasi,di imbottigliamento e di grande operosita'delle cantine che costellano il territorio del lambrusco,il territorio modenese per eccellenza.Dall'azienda agricola,all'agriturismo al privato che preferisce per tradizione fare da se'tutti sono infatti ora piu' che mai,coinvolti in questi mesi dalla grade arte dell'imbottigliamento.Chi se ne intende,sa bene infatti che non si tratta soltanto di una banale opera di travaso,bensi' di un lavoro meticoloso che richiede attenzione,costanza ed ha dei tempi ben precisi da rispettare,poiche' si tratta in effetti di un momento delicato ed etremamente "qualificante" nella valorizzazione di un vino e,di conseguenza,nell'arte del bere bene.Dai tempi piu' antichi,e' tradizione porre unagrande attenzione all'andamento delle fasi lunari per determinare il periodo migliore in cui procedere,che dovra' appunto essere un periodo di "luna vecchia o apogea",coincidente con la fase di luna calante,evitando possibilmente le giornate ventose e perturbate.Unavolta circoscritta la settimana in cui iniziare l'opera di travaso del vino,un buon imbottigliamento inizia ovviamente dalla reperibilita' di vino di ottima qualita',fornito in damigiana dalle cantine piu' qualificate a cui solitamente si fa riferimento anno dopo anno.I professionisti sono infatti in grado di preparare il vino a regola d'arte e fornire eventualmente ottimi consigli su come e quando meglio procedere.Una volta acquistato il vino,e' necessario avere a disosizione la strumentazione adatta all'imbottigliamento;niente di industriale o altamente specifico,ad esempio una buona partita di tappi di sughero.E' indispensabile che questi siano nuovi,appena acquistati e le buste contenitrici vanno sigillate solo al momento del caricamento sulla tappatrice e non dovranno mai essere lasciate aperte per alcun motivo.Inoltre,la conservazione dei sugheri dev'essere effettuata in un locale fresco e asciutto,con una temperatura che si aggira tra i 12 e i 20 gradi,mai nella cantina,poiche',se l'ambiente e' troppo carico di umidita',i tappi potrebbero causare o favorire lo sviluppo di muffe che ro vinerebbero il vino.Le macchine tappatrici infine,dovranno essere regolarmente controllate affinche' operino sempre entro le tolleranze raccomandate e la fase di compressione dovra' essere morbida e graduale.L'allineamento del collo della bottiglia con il pistone di compressione andra' periodicamente controllato e si raccomanda un'accurata pulizia giornaliera e disinfezione di tutte le superfici a contatto con i tappi:tramoggia,tubo di alimentazione,bracci di orientamento,ecc.