Bere moderatamente vino in vecchiaia fa bene.

I settantenni che consumano moderatamente vino hanno i vasi sanguigni più sani dei loro coetanei astemi. Questo è quanto emerge da uno studio guidato dal professor Stefano Volpato, del dipartimento di geriatria dell'Università di Ferrara, e pubblicato il 10 febbraio sulla rivista medica americana Circulation

Dalle analisi del sangue fatte a più di 2500 volontari di età compresa tra i 70 e i 79 anni, residenti in case di cura di Menphis e Pittsburgh, si è visto che il livello di due composti (CRP e IL-6), collegati a malattie cardiovascolari, è nettamente inferiore in coloro che bevono da 1 a 7 bicchieri settimanali di vino, birra o altri alcolici.

Gli scienziati hanno scritto che negli anziani di buona salute il consumo di alcol è associato con bassi livelli di CRP e IL-6. Le differenti sostanze alcoliche non sono state ancora studiate separatamente, e il risultato potrebbe cambiare per ciascuna.
Volpato comunque avverte che lo studio potrebbe non valere anche per persone appartenenti ad altre culture alimentari, come per esempio noi italiani

Infatti egli afferma che i ricercatori debbano ancora considerare le predisposizioni genetiche, le differenze sociali, le caratteristiche ambientali e altri fattori dietetici e comportamentali. Aspettiamo con ansia che gli studi proseguano.

Dottor Ranieri Fochi
Enologo e pubblicista