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MODENA
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HOTELSINFORMAZIONEAGENZIE |
STORIANel giro di pochi metri, la citta' offre tre bellezze uniche: Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina. Ecco perche' nel 1997 l?Unesco ha proclamato questo complesso Patrimonio Mondiale dell' Umanita'. Modena straordinaria citta' d'arte e di cultura dunque. Ma anche capitale dell'enogastronomia. Le stelle sono l'aceto balsamico tradizionale, il lambrusco e I salumi tipici. E se Modena fosse un colore? Ovvio, sarebbe il rosso. Come la Ferrari, che insieme alla Maserati attira milioni di appassionati da tutto il mondo. Giappone compreso. Il capolavoro di Modena e' il Duomo progettato da Lanfranco. La leggenda narra che a chi gli chiedeva come avesse fatto rispondeva " Come ho fatto? Credo di essere direttamente ispirato da Dio". Certo pero' e' lo splendore di questo edificio, ritenuto una delle vette dell'arte romanica europea: grandioso, completamente rivestito in marmo bianco. Modena e' una citta' d'arte speciale, perche' riesce ad accogliere il turista con calore in un'atmosfera lontana dallo stress metropolitano. Insomma, gran belle sensazioni quelle che si provano varcando Piazza Grande, con quel suo pavimento antico e acciottolato. In piazza c'e' ancora la pietra "Ringadora", un enorme masso di pietra che, in eta' comunale, serviva come palco per gli oratori che, a turno, arringavano la folla. La torre di Modena si chiama Ghirlandina per via delle sue balaustre in marmo, belle e leggiadre come tante ghirlande che si attorcigliano intorno alla guglia. Cosi' come si attorcigliano, in maniera irregolare, le medioevali vie del centro: sono la conseguenza dell' originaria costruzione dei palazzi e delle strade, che seguono il percorso dei canali che un tempo scorrevano nel cuore della citta'. E' il caso delle strade piu' suggestive: Corso Canalgrande. A Modena c'e' anche il Teatro Comunale e lo Storchi.
ENOGASTRONOMIAScuro, lucente, sciropposo e denso. Piu' dolce che agro, con un sapore particolarissimo. E' venduto in piccole boccette preziose, dopo un invecchiamento anche di 50 anni. Ovviamente stiamo parlando dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, la specialita' piu' tipica, unica al mondo, del territorio modenese. Visitare una delle acetaie che offrono degustazioni e dimostrazioni provoca una certa emozione. Si gusta "al cucchiao" o a gocce sopra scagliette di Parmigiano Reggiano, oppure, ancora, sul risotto e altre pietanze, inclusa frutta e addirittura il gelato. Alcune gelaterie in centro offrono questa specialita'. Gli altri assaggi da non perdere sono I salumi tipici: Prosciutto di Modena, Zampone di Modena, Cotechino di Modena. Ci sono molte aziende e salumifici dove acquistare produzioni artigianali con marchio di qualita', che potranno poi essere gustate insieme ai pani tipici, come le tigelle e gli gnocchi fritti. Fra I latticini si staglia il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano DOP. Ma anche la terra offre molti prodotti di pregio: in primis la Pera tipica di Modena e la famosa ciliegia di Vignola. In montagna abbondano castagne, marroni e tartufi. Tanto ben di Dio va annaffiato con un vino ad hoc, anzi: un vino DOC. Come il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, quello di Sorbara e il Salamino Santacroce. SITI PER VISITEPROVINCIA DI MODENA COMUNE DI MODENA www.farmacie.it/provincie/modena.htm
CITTA CASTELLI CILIEGI MOTORSITE www.motorvalley.it WWW.ROCKABILLY.IT WWW.BALSAMICO.IT WWW.CONSORZIOPROSCIUTTOMODENA.IT WWW.ESPLORARIA.IT WWW.PROMAPPENNINO.IT WWW.CICLONATURA.IT WWW.IDEANATURA.NET
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RISTORANTILOCALI TIPICI
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