Bere moderatamente
vino in vecchiaia fa bene.
Dalle analisi del sangue fatte a più di 2500 volontari di età
compresa tra i 70 e i 79 anni, residenti in case di cura di Menphis e Pittsburgh, si è visto che il livello di due
composti (CRP e IL-6), collegati a malattie cardiovascolari, è nettamente
inferiore in coloro che bevono da 1 a 7 bicchieri settimanali di vino, birra o
altri alcolici.
Gli scienziati hanno scritto che negli anziani di buona
salute il consumo di alcol è associato con bassi livelli di CRP e IL-6. Le
differenti sostanze alcoliche non sono state ancora studiate separatamente, e il
risultato potrebbe cambiare per ciascuna.
Volpato comunque avverte che lo studio potrebbe non
valere anche per persone appartenenti ad altre culture alimentari, come per
esempio noi italiani
Infatti egli afferma che i ricercatori debbano ancora
considerare le predisposizioni genetiche, le differenze sociali, le
caratteristiche ambientali e altri fattori dietetici e comportamentali.
Aspettiamo con ansia che gli studi proseguano.
Dottor Ranieri Fochi
Enologo e pubblicista