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IL CALENDARIO DEL VINO Per Santa Barnaba' l'uva viene il fiore va. Per San Pietro l'uva e' grossa come il pepe. Quando il sole va in leone e' buono il vino e il melone. Sant' Apollinare, l'uva nera fa diventare. Chi zappa la vite in agosto avra' molto mosto. In agosto matura il mosto. Per San Lorenzo l'uva tinge. Settembre, l'uva e' fatta e il fico pende. Quando la vite piange il villano ride. L'acqua di San Benedetto per la vite e' veleno. Ottobre in cantina, da sera alla mattina. Per San Martino apri la botte e assaggia il vino. Per San Omobono il vino e' buono. ù |
AGRITURISMO DA SEGNALARE Podere Diamante - n. 7 camere pari a 13 posti letto Apertura del ristorante: - Venerdì e Sabato sera; - Domenica a pranzo; - Gli altri giorni su appuntamento.www.facebook.com/pages/Podere-Diamante/252537811430109 - VOLETE RISPARMIARE CON L'ACQUA? VOLETE BERE ACQUA SICURA? LEGGI OPINIONISCRIVETE A PRODUCIAMO@EMAIL.IT
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PROVERBIO DEL MESE CI VUO' IEGN' LU CIUDDUAR' , ZAPP' E PUT' LU MUES' D' SC' NNAR (SE VUOI RIEMPIRE LA CANTINA DI VINO , ZAPPA E POTA NEL MESE DI GENNAIO) (PROVERBIO LUCANO) IN FACEBOOK ISCRIVETEVI AI GRUPPI "LAMBRUSCO" , "ILGRANDEVINO"
RICETTE BRASATO AL VINO ROSSO Ingredienti per 6 persone 1,5kg di carne di manzo per brasato,3grosse cipolle,2catote,2coste di sedano,3 foglie di alloro,2rametti di rosmarino,3-4 bacche di ginepro,3chiodi di garofano,75cl di vino rosso corposo,farina,30gr.di burro,6 cucchiai di olio extravergine di oliva,sale,pepe in grani. Preparazione 1)Fate marinare la carne per almeno 4 ore con il vino,1cipolla sbucciata e tagliata a quarti,2foglie di alloro,1rametto di rosmarino,i chiodi di garofano e qualche granello di pepe. 2)Pulite le cipolle rimaste,le carote e il sedano,tritateli finemente e rosolateli a fuoco molto dolce in una casseruola con 4 cucchiai di olio,20gr. Di burro,il rosmarino e l'alloro rimasto per una decina di minuti. 3)Scolate la carne,asciugatela bene e infarinatela. Mettete da parte il soffritto,unite al fondo di cottura il resto dell'olio e fatevi rosolare uniformemente la carne per 4-5minuti,girandola delicatamente con due palette. 4)Bagnate con il vino della marinata filtrato,profumate con il ginepro schiacciato,pepate e lasciate cuocere coperto a fuoco basso per 4ore,girando spesso la carne e salando verso fine cottura. 5)Togliete la carne dal fondo di cottura,avvolgetela con un doppio foglio di carta da forno e lasciatela riposare per una decina di minuti. Private il fondo di cottura del ginepro e del rosmarino,unite il burro rimasto impastato con 10gr di farina e fate cuocere a fuoco vivace per qualche minuto,in modo che la salsa si addensi. Tagliate infine la carne a fatte spesse e servitela con la salsa ristretta.
COSTO : € economico DIFFICOLTA' : medio alta TEMPO :4 ore 20min. + il riposo
NEWS Consigli per imbottigliare...........segue_ Progetto adotta un pannello solare....segue
CONSIGLI MANGIARE E BERE PRODOTTI BIO FANNO BENE ANCHE ALL' AMBIENTE Non solo buon cibo. Il biologico batte il convenzionale anche dal punto di vista climatico. Un primato inteso come minor emissione di CO2. Basta fare un raffronto per capire il diverso impatto ecologico dei due sistemi. Un campo coltivato ad agricoltura convenzionale con mais e soia in rotazione e con utilizzo di fertilizzanti chimici ed erbicidi, trattiene 217 kg di carbonio per ettaro all'anno. Un terreno biologico coltivato a frumento, mais, soia con introduzione di sovesci di veccia su mais e segale, trattiene in media 857 kg di carbonio per ettaro all'anno. Il risultato e' evidente: il beneficio per il clima con un sistema biologico e' circa 4 volte superiore all'agricoltura convenzionale contribuendo quindi ad abbattere l'emissione di gas serra in atmosfera. Questo senza considerare l'ulteriore riduzione di emissioni inquinanti, legate ad esempio all'uso di carburanti di origine fossile, che deriva da un'alimentazione basata sulla filiera corta e sulla stagionalita' dei prodotti agricoli. A tal proposito, consumare prodotti biologici riduce la nostra "impronta ecologica", cioe' il consumo di risorse naturali legate all'assunzione di determinati alimenti? In questo caso e' molto utile considerare uno studio realizzato in Austria dall'Universita' di Vienna che mette in relazione I differenti sistemi agricoli(convenzionale biologico) con I diversi modelli alimentari, per verificare come questa interpolazione contribuisca all'emissione di gas serra. Se lo stile alimentare corrente e' basato su un'alimentazione ricca di proteine animali, lo stile corretto, e' una dieta che fa maggiore uso di cereali, frutta, verdura e proteine vegetali, con diminuzione di carne e altri prodotti animali rispetto allo stile corrente. Premesso cio' si stima che per un uomo che consuma 644 kg annui di prodotti freschi da agricoltura convenzionale, l'emissione di CO2 equivalente raggiunge I 1230 kg all'anno. Se quei 644 kg di prodotti freschi fossero invece biologici, il contributo di anidride carbonica crollerebbe del 30%, cioe' sarebbero immessi nell'ambiente solo 856 kg di CO2 annui. Quindi bisogna mangiare e bere biologico per la nostra salute e per quella della terra.
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IL LAMBRUSCO GRASPAROSSA • Di Paolo Massobrio Amo iI Lambrusco senza riserve; Io amo perche' e' il vino del mio sogno, guardavo i film di Peppone e don Camillo vino rosso scuro che in un attimo riempiva il bicchiere di una cosa che univa, era il simbolo delia tavola e della tovaglia, della gente che, nonostante tutto, sapeva stringersi la mano. Amo iI Lambrusco perche' e' il vino della cucina padana, compagno del maiale in tutte Ie sue espressioni culinarie che questa terra riesce a dare. Amo il Lambrusco perche' sono di parte e in cuor mio ho un pensiero inconfessabile: il vino e' innanzitutto rosso. Dunque ben venga il Lambrusco come aperitivo, oppure come principe degli happy hour di qualita', non di quelli scadenti che non sanno selezionare un vino di qualita'. Appunto un Lambrusco. Ho poi un'incazzatura dentro di me, generata da quel rifiuto generale che molti hanno per questo vino. La colpa e' di una politica massiva che ha tenuto sotto i livelli delia decenza il valore aggiunto su questa tipologia di vino e di una certa pubblicistica che ha idee sbagliate sui concetto di cosa sia un "grande" vino. Be, sapere qual e il grande vino ? E' iI vino che si beve. Datemi un bicchiere di Grasparossa accidenti!
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